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Programmi, corsi, orari

La nostra offerta formativa...

La nostra offerta formativa... - IARDRAMMA 2.0 Teatro

 Teatro 2018/2019

 

Anche quest'anno all'interno della Iardramma professionisti del settore uniranno le rispettive competenze pedagogico-teatrali per offrire un programma strutturato e di alto profilo. La dizione sarà elemento fondamentale della formazione, inoltre continuerà il lavoro sulle tecniche di acquisizione di maggiore concentrazione e consapevolezza personale mediate la Mindfullness:

 

... una consapevolezza che emerge attraverso il prestare attenzione allo svolgersi dell'esperienza momento per momento: a) con intenzione b) nel presente c) in modo non giudicante (Jon Kabat-Zinn).

..."attentional control" (Teasdale, Segal, Williams)

..."osservazione non giudicante dell'incessante flusso degli stimoli interni ed esterni, così come arrivano" (Baer)

...autoregolazione dell'attenzione (intenzionalmente e con amorevolezza verso se stessi) e orientamento verso l'esperienza (con curiosità, con l'atteggiamento mentale del fanciullo) (Bishop).

 

I corsi si terranno presso Area 23 Via dei Pubblici Macelli 237 - 55100 Lucca

 

Dizione, Recitazione, Corso di perfezionamento.
 
L'età minima per partecipare ai corsi è di 14 anni. 
 
DURATA E COSTI DEI CORSI:
- Dizione (Ottobre-Marzo): € 40 mensili (4 lezioni/mese)
- Recitazione I anno  (Ottobre-Maggio): € 60,00 mensili (4 lezioni/mese) INIZIO CORSO:8 OTTOBRE 2018
- Recitazione II anno (Ottobre-Maggio): € 60,00 mensili (4 lezioni/mese)
- Perfezionamento: € 80,00 mensili (25 lezioni da Ottobre a Giugno +5 seminari tematici+5 ore di lavoro individuale con i maestri)


Tessera associativa annuale, comprensiva di assicurazione € 25,00 (Obbligatoria per ogni partecipante)

GIORNI ED ORARI DI FREQUENZA:
 
Recitazione adulti I anno: lunedì ore 20,30-23
Recitazione adulti II anno: giovedì ore 20.30-23
Dizione: lunedì  ore 19.30-21.30
Perfezionamento: seguirà programma completo 
 

NOTE:

 È possibile effettuare una lezione di prova previ accordi al 340/9954580

NB: in caso d'iscrizione, dovrà essere corrisposta l'intera mensilità.

In occasione delle performance dimostrative finali sarà richiesta una quota saggio di euro 30,00 per ciascun partecipante.

 

ACCESSO AI CORSI

Per l'accesso al primo anno di recitazione non sono richiesti requisiti particolari,  salvo l'aver compiuto 14 anni.

Al secondo anno accedono gli allievi che hanno completato la frequenza del primo anno.

Al corso di perfezionamento accedono gli allievi che hanno completato la frequenza dei due anni di scuola Iardramma.

È POSSIBILE RICHIEDERE L'AMMISSIONE DIRETTA AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO SE IN POSSESSO DI COMPROVATE ESPERIENZE PREGRESSE IN AMBITO TEATRALE. IN OGNI CASO, LA COMMISSIONE INTERNA DELLA SCUOLA SI RISERVA LA POSSIBILITÀ DI RICHIEDERE UNA PROVA DI AMMISSIONE. LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE È INSINDACABILE.

 

 

 

 

 

 

L'azione interna del teatro

 

 Il teatro permette alle persone, che vivono in un contesto in cui i messaggi dei media possono avere un forte potere persuasivo e massificante, di provare ad utilizzare questi input senza venirne utilizzati. Le attività teatrali, soprattutto se applicate attraverso percorsi didattici ben precisi e ordinati strutturalmente secondo un metodo (o più metodi) raggiungono obiettivi didattici, trattano contenuti e offrono opportunità comunicative notevolissime che possono essere sfruttate nella gestione della quotidianità. E’ fondamentale inoltre considerare il teatro come una forma di espressione che porta, anche nelle sue forme più tradizionali e canoniche, ad uno studio approfondito dell’animo in tutte le sue più imprevedibili, , curiose e particolari sfaccettature. Il personaggio che a volte abbiamo bisogno di interpretare, e che quindi si desidera comprendere, è proprio la nostra stessa persona, , il suo modo di comportarsi, , di relazionarsi, di capirsi e capire gli altri. Si segue un percorso che ci permette di entrare dentro noi stessi e di avere un’idea sia di come ci possono vedere gli altri, sia di come possiamo migliorare il nostro livello comunicativo ed interattivo, come anche di imparare a capire quando durante la giornata stiamo, inconsciamente, recitando un ruolo che non è il nostro, ma che vorremmo (o non vorremmo) fosse nostro. 

Si tratta nello stesso tempo di far sì che le tensioni quotidiane si scarichino a favore di una riconquista del modo di essere e di voler essere, cercando, attraverso un miglioramento delle capacità vocali, gestuali e di osservazione, di stare più comodamente e tranquillamente dentro la nostra stessa persona e in relazione con gli altri acquisendo sicurezza. Così attraverso tecniche di psico-motricità, di auto-interpretazione, di memorizzazione, di respirazione, di emissione vocale e di drammatizzazione, si cerca di conoscerci ed interpretarci meglio nonché di usare il teatro nella sua forma più originaria e vera 

 

I programmi

Programmi
I programmi sono articolati su 2 anni, dei quali il primo viene considerato propedeutico. Per chiunque frequenti i corsi di recitazione, lo studio della dizione è obbligatorio, in quanto è lì che vengono costruite le abilità fonatorie fondamentali nonchè la conoscenza della pronuncia dell'italiano standard. L'utilizzo del testo pubblicato da Paola della Porta e Fabrizio Buccianti è consigliato, ma non obbligatorio. I corsi di dizione possono invece essere frequentati indipedentemente dalla recitazione. Questi i programmi generali e dei due insegnamenti principali:

Studio sul teatro e sulla recitazione, argomenti generali 

 

1. I generi classici del teatro: commedia, farsa e satira, tragedia.  

2. Teatro contemporaneo e tradizionale, moderno e sperimentale, teatro popolare, teatro politico; l’animazione teatrale ed il teatro di animazione. Il concetto di drammatizzazione. Teatro di ricerca. Teatro sociale e teatro invisibile.Il teatro danza, il teatro canzone, le forme ibride. 

3. I metodi. Studio teorico e pratico. 

4. Studio e analisi delle parti, ruoli e funzioni sceniche dei personaggi. 

5. Testo e drammaturgia: scrivere per il teatro, metodi di rapporto col testo.. La scena: reale, simbolica e immaginaria. Come si realizza uno spettacolo; l’edificio del teatro e altri suoi luoghi.  

 

 

Il lavoro pratico dell’attore: 

 

1. Dizione; lingua e dialetto. Tecnica e convenzione. L’Italiano standard 

2. Impostazione della voce

3. Il corpo sulla scena. La micro mimica facciale. 

4. Studio dello spazio e del tempo: azione e ritmo. La mimodinamica 

5. Tecnica e modi del movimento scenico 

6. La prossemica teatrale 

7. Improvvisazione, propedeutica 

8. La commedia dell’arte, propedeutica 

9. Concentrazione e presenza di sé. Il lavoro dell’attore su se stesso 

10. Lo studio del personaggio. Orazio Costa, Stanislawskj  

11. Movimento interno ed esterno. Significati ed etica del recitare. 


DIZIONE

Obiettivi 

Cura e impostazione della voce
 Proprietà della parola. 
Conoscenza e controllo 
 del proprio registro vocale. 
Conoscenza della corretta pronuncia italiana
 
Rapporto voce, parole, testo
 

Fonetica

Argomenti 

Intensità, tono, timbro
 Tecniche respiratorie
 Accento articolazione
 Ritmo, tempo
 Risuonatori del corpo
 Scansione ritmica del discorso 

 

Training

 

Esercizi respiratori e di emissione vocale
 Ginnastica facciale
 Cura articolazione 
 Esercizi di lettura meccanica e espressiva
 Cura difetti personali

RECITAZIONE
I anno
Principi di biomeccanica

L'attore e la percezione spaziale del palcoscenico (e della scena)

Rilassamento e training quotidiano

Il metodo mimesico di Orazio Costa (parte I)

 Il metodo Stanislasvkij (perte I) 

 Introduzione al concetto di improvvisazione strutturata


II anno
Il gesto psicologico

Il metodo mimesico (parte II)

Il testo e il sottotesto drammaturgico

Il metodo Stanislavskij (parte II)

La contaminazione fra i metodi

La costruzione di un proprio training

Il teatro classico, moderno e contemporaneo

Il lavoro dell'attore totale

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